
L’analisi dell’iconografia della Sardegna protostorica ha evidenziato l’esistenza di varie rappresentazioni di pane. In particolare sono noti 27 bronzetti di offerenti con pane, che mostrano la varietà dei prodotti dell’epoca (focacce, pani ripieni, dolci), suggerendo le tecniche di preparazione e mostrando, inoltre, il valore dell’alimento e il suo legame con il sacro e con le pratiche cultuali.
Nel 2019, in un’abitazione privata nel centro abitato di Serramanna (CA), è stato recuperato un sarcofago strigilato. L’apparato decorativo rimanda a prodotti delle officine della regione di Cartagine attive tra la fine del IV e la prima metà del V sec. d.C., anche se, in assenza di analisi petrografiche, non è da escludere che sia stato realizzato localmente, da maestranze che riprendono modelli africani. Incerto rimane anche il luogo di rinvenimento originario del manufatto, che ha avuto un riutilizzo secondario come vasca per l’acqua.
Recensione a: Santino Alessandro Cugno (ed.), TOPOGRAFIA ANTICA. Giovanni Uggeri e il suo lascito scientifico (=Bibliotheca Archaeologica 63), Edipuglia, Bari 2023, pp. 116, ISBN: 979-12-5995-032-1
Il contributo propone un’analisi morfo-tipologica delle lucerne provenienti dall’ambiente Delta del settore meridionale dell’ex area militare di Nora al fine di ricostruire l’arco cronologico di frequentazione del grande complesso edilizio e un quadro generale più ampio relativo al ruolo di Nora negli scambi commerciali nel mar Mediterraneo in età romana.
In questo lavoro si propone una revisione critica sintetica e aggiornata degli studi dedicati all’ossidiana del Monte Arci, ripercorrendo la loro evoluzione storica, i differenti approcci metodologici applicati e i più significativi risultati scientifici conseguiti; sono infine delineate le attuali prospettive di ricerca interdisciplinare.