
In generale, i cataloghi online delle biblioteche universitarie offrono agli studenti un’interfaccia con un’ampia casella di ricerca. Questo modello di interfaccia intende fornire un’esperienza di ricerca simile a quella di Google. Tuttavia, a differenza di Google, i discovery systems includono anche la navigazione a faccette, che permette di raffinare i risultati della ricerca. Chi non conosce il dominio d’interesse trova problematico questo approccio, perché necessita di una guida concettuale per comprendere meglio lo spazio informativo prima di eseguire una query. La ricerca esplorativa è un processo aperto caratterizzato da attività cognitive e di apprendimento che possono migliorare le competenze di information literacy.
L’obiettivo di questo saggio è l’analisi di alcuni romanzi di Millás nei quali, attraverso modalità paradossali di rappresentazione dell’esperienza, la realtà, in continua trasformazione e lungi dall’essere riferimento oggettivo, deve essere ripensata e risemantizzata. Dall’attività simbolica, decisiva nei testi di Millás, scaturisce il tema del doppio che coinvolge l’autore stesso e la sua scrittura in un gioco di dislocazioni e rispecchiamenti. Fondamentale in questo processo è l’atto di percepire, sempre legato all’emozione, attraverso il quale si intuisce la propria alienazione. In questo panorama, l’identità si scopre posticcia e priva di senso e acquista importanza il corpo come luogo dove il logos si dissolve.
Il presente contributo si propone di fare luce sulle origini della in-disciplina denominata “Etnofilologia” fondata da Francesco Benozzo (1969-2025), ripercorrendone le principali tappe di sviluppo. L’obiettivo è offrire al lettore una prima cartografia dei concetti fondamentali di questa proposta metodologica, delineandone al contempo le possibili prospettive future.