To assess the prevalence of community-acquired methicillin-resistant Staphylococcus aureus (CA-MRSA) colonization in HIV-1-infected men who have sex with men (MSM), a cross-sectional study was conducted on 104 persons attending a large STI/HIV unit in Rome, Italy in the period June 2007 June 2008. Swabs obtained from both anterior nares and S. aureus isolates were characterized by phenotypic and genotypic methods. A total of 24 individuals (23.1%) were colonized with S. aureus but none carried MRSA. No statistically significant association between colonization with S. aureus and behavioural, clinical, virological or immunological characteristics was identified. This study indicates a lack of circulation of CA-MRSA in HIV-1-infected MSM in Italy and underscores large epidemiological differences between the USA and a European country, so that only locally conducted epidemiological studies can provide insight into the local circulation of CA-MRSA in general and selected populations.
Microbiologia Medica 201 mediante un’analisi retrospettiva dei dati ottenuti nel corso di tre anni. Metodi. Sono state analizzate 3443 emocolture relative a tre anni di osservazione (dal 1 giugno 2003 al 31 maggio 2006). Il metodo utilizzato è il sistema Bact/Alert 3D 120 (bioMérieux). Dai flaconi risultati positivi sono stati allestite colorazioni di Gram da brodo/sangue, subculture in idonei terreni di coltura e identificazione microbica con antibiogramma e relative MIC con sistema Vitek 32 (bioMérieux). La tipizzazione dei lieviti è stata eseguita con metodo API 32 C (bioMérieux). Risultati. Le emocolture positive sono state 965 (28.0% su 3443 flaconi esaminati). Delle 965 batteriemie riscontrate, 406 (42%) erano sostenute da stafilococchi coagulasi-negativi (CoNS), 210 da Enterobatteri (119 ceppi di Escherichia coli + 88 ceppi appartenenti al gruppo KES + 2 ceppi di Proteus spp. e 1 di Salmonella spp.), 76 da lieviti ed, a seguire, 72 da Pseudomonas spp., 45 da Enterococchi, 27 da Streptococchi ed altri. Sono state riscontrate 29 sepsi polimicrobiche. Inoltre sono stati isolati 75 ceppi di Staphylococcus aureus, di cui 25 (33.3%) erano meticillino-resistenti (MRSA), mentre, all’interno del gruppo degli Enterococchi, non si evidenziava nessun ceppo VRE (Enterococco vancomicina-resistente). I lieviti erano rappresentati in prevalenza da Candidae non albicans (40 ceppi su un totale di 76). Gli anaerobi erano presenti solo nello 0.9% dei positivi. Conclusioni. Abbiamo riscontrato un quadro epidemiologico sovrapponibile a quello già descritto nell’ambito della realtà ospedaliera romana. Gli Stafilococchi (tutti gli Stafilococchi coagulasi-negativi e Staphylococcus aureus) continuano a rappresentare i microrganismi maggiormente riscontrati nei flaconi positivi e viene evidenziato un aumento delle batteriemie da Gram-negativi. Inoltre, nella nostra casistica relativa ai pazienti onco-ematologici, i lieviti si pongono al terzo posto fra i microrganismi rilevati.
Introduzione.L'uso di antibiotici comporta, negli anni, un aumento di microrganismi resistenti alle terapie antimicrobiche, che producono disagi ai pazienti e costi aggiuntivi per il prolungamento della degenza.Allo scopo di prevenire la diffusione di ceppi potenzialmente patogeni, l'Ospedale di Desio (MI) ha avviato, da alcuni anni, un programma di sorveglianza delle infezioni nosocomiali attraverso la tempestiva identificazione di "germi sentinella" e, a partire dall'anno 2004, ha aderito alla rete di sorveglianza SENTILOMB 1 avviata dal Coordinamento Regionale dei Comitati di Controllo delle Infezioni Ospedaliere della Regione Lombardia.Scopo del nostro lavoro è stato valutare, negli anni, la prevalenza di microrganismi "sentinella" identificati dai campioni di pazienti ricoverati presso gli Ospedali di Desio e Seregno.Metodi.Tra i "sentinella" segnalati nel periodo 2000-2005 dal Servizio di Medicina di Laboratorio dell'Ospedale di Desio, sono stati considerati: S.aureus meticillina-resistente (MRSA), Enterococchi vancomicina-resistenti (VRE), C.difficile tossigenico (CD-tox), E.coli e K.pneumoniae produttori di beta lattamasi a spettro esteso (ESBL).È stata calcolata la prevalenza come % dei "sentinella" sui campioni positivi; la % di CD-tox è riferita al totale delle richieste.L'analisi statistica è stata effettuata con SAS versione 8.2.Risultati.Nel periodo 2000-2005 la prevalenza di MRSA è scesa da 61.3% a 44.9% (Pfortrend<0.001)e la prevalenza di CD-tox da 23.1% a 17.8% (Pfortrend=0.003).La prevalenza di VRE si è ridotta, senza raggiungere la significatività statistica, da 8.2% nel 2003 a 2.3% nel 2004.La prevalenza di ESBL è aumentata da 3.8% nel 2000 a 6.6% nel 2005 (Pfortrend=0.025).Conclusioni.L'osservazione di microrganismi "sentinella" all'Ospedale di Desio mostra una riduzione nella frequenza di isolamento di MRSA, VRE e CD-tox, alla quale può aver contribuito la vigilanza messa in atto.La crescita nell'isolamento di ceppi ESBL (concordante con la letteratura) è un fenomeno preoccupante, benché, all'Ospedale di Desio, la loro diffusione risulti ancora limitata.