AbstractNitriloxide (I) reagieren mit Radikalen (II) zu den Radikalen (III), die auch bei der Oxidation von Oximen (IV) erhalten werden.Aus den Nitriloxiden (I) werden so mit Aldehyden (V) in einer Kettenreaktion die Diketon‐monoxime (VIII) erhalten.
Nitrile oxides (2) were treated with 2-lithio-1,3-dithianes (4) to give in good yields masked ketoximes (5), new synthetic tools for a α-diketones.
Dopo una breve introduzione storica, viene dato un quadro delle attuali conoscenze sulla chimica degli ossidi di nitrili con particolare riguardo ai suoi più recenti sviluppi. L'applicazione di metodi già noti e l'introduzione di nuovi metodi di preparazione hanno portato alla cinquantina il numero dei nitrilossidi isolati, oltre a quelli numerosi preparati in situ e utilizzati in reazioni di addizione senza isolarli. Vengono esaminate le reazioni di dimerizzazione e polimerizzazione, le numerose reazioni di addizione nucleofila che mettono in evidenza lo spiccato carattere elettrofilo dei nitrilossidi e, in particolare le addizioni sopra i legami etilenici e acetilenici che portano a isossazoline e isossazoli. Nuove acquisizioni sperimentali, come l'isolamento in rese sostanziali e talvolta preponderanti di ossime acetileniche accanto agli isossazoli, rimettono sul tappeto la questione della via battuta da quest'ultima reazione, suggerendo come possibile alternativa al meccanismo generalmente ammesso di cicloaddizione 1,3-dipolare concertata quello che passa attraverso uno «zwitterione» intermedio, dal quale tanto l'isossazolo che l'ossima possono pren'dere origine. Viene illustrate l'effetto catalitico del BF3 su alcune reazioni di addizione dei nitrilossidi, che consente l'ampliamento del campo di applicazione di queste reazioni. Vengono infine riportati i primi risultati dello studio della reattività dei nitrilossidi verso i radicali liberi al carbonio, studio che appare suscettibile di interessanti sviluppi.
Acidi dienoici marcati con14C facilmente aromatizzabili a fenoli per via chimica, sono stati somministrati a muffe produttrici di fenoli. Anzichè l'aromatizzazione è stata osservata una degradazione, che nel caso dell'acido 3-metilepta-2, 5-dien-1, 7-dioico conduce all'acido 2-metilglutarico.
The structure of atractyligenin C19H28O4, the nor-diterpenoidic aglycone of atractyloside C30H44O16S2K2 has been substantiated as Ia. The absolute configuration shown in Ia proves it to be a derivative of (−)kaurene.
Trisporic-C acid is the major component of a biologically active acidic fraction isolated from submerged cultures of Choanephora trispora. On the basis of the chemical and spectrochemical data and synthesis, structure I′—a monocyclic trienic hydroxyketo acid—has been assigned to the product. Trisporic-B acid differs from the C acid by the absence of an alcoholic hydroxyl group.
È stata studiata la secrezione odorosa che il MiriapodePolidesmus collaris collaris (Koch) emette quando è disturbato. Dalla frazione neutra è stato isolato e identificato un benzoato otticamente attivo del nitrile mandelico; benzaldeide e acido cianidrico sono stati pure ritrovati.