
L'espansione del settore logistico sta trasformando il territorio lombardo con impatti signi?cativi sulla risorsa suolo. Riferendosi all'intervallo temporale 1999-2024, lo studio integra un'analisi quantitativa e qualitativa per comprendere gli impatti trasformativi e l'attuale governance dei processi, evidenziando le scelte localizzative delle imprese, le differenze in termini morfotipologici e l'inef?cacia degli strumenti di piani?cazione locale e della Valutazione ambientale strategica (vas) nel contenere il fenomeno del consumo di suolo. La ricerca sottolinea la necessità di strategie sovralocali per mitigare l'impatto territoriale delle trasformazioni e promuoverne la gestione in un'ottica di lungo periodo.
Il testo fonda e discute i temi così attuali dell'abitare nei territori intermedi di montagna all'interno di un paesaggio emblematico come la Costiera dei Cech in Valtellina. Si tratta di luoghi segnati da fenomeni demogra?ci che hanno un forte impatto sulla spazialità. E che, per questo, richiedono profonde e integrate strategie di rigenerazione, che si muovono tra architettura e politiche. Mettendo a sistema una serie di ricerche e di approfondimenti progettuali, si propone un metodo di lavoro capace di costruire principalmente relazioni e connessioni, ?siche e virtuali. Dalle letture a scala vasta, passando per l'individuazione di sequenze di sezioni, agli interventi puntuali su nuclei storici e versanti terrazzati, i progetti diventano strumento per costruire comunità più coese.
Questo studio indaga, attraverso metodi qualitativi e quantitativi, il valore economico generato dai magazzini in Italia. Attraverso un'indagine quantitativa su oltre 232 magazzini, sono stati raccolti dati sulle attività svolte e sulle ricadute in termini di occupazione, traf?co veicolare ed effetti diretti, indiretti e indotti sul territorio. Dalle risposte sono stati de?niti alcuni indicatori chiave che evidenziano come il valore economico generato varia a seconda del tipo di magazzino e della qualità delle operazioni logistiche svolte al suo interno.
Il testo affronta i temi contemporanei dell'abitare nei territori intermedi di montagna, focalizzando un caso emblematico come il territorio della Valtellina. Qui più che altrove si condensano gli effetti della marginalità, dell'abbandono, della fragilità. Proprio per questa condizione critica è possibile impostare un processo interpretativo che, con fondamenti e principi ritrovabili nella cultura architettonica moderna, fondi sul recupero e sulla valorizzazione delle tracce un rinnovato senso dell'abitare. L'articolo pratica un approccio innovativo alla ricerca, nell'ottica di un progetto trasformativo che opera tra le scale e integra competenze e discipline, proponendo letture e sguardi necessari. Con la consapevolezza che in questi luoghi si gioca la sfida dell'abitabilità.
Questo articolo esplora il legame tra la ?nanziarizzazione del patrimonio immobiliare e la piani?cazione delle trasformazioni urbane. Negli ultimi decenni, i mercati immobiliari ?nanziarizzati hanno trasformato le pratiche di piani?cazione, massimizzando dinamiche estrattive della rendita urbana nei grandi progetti. Questo fenomeno ha facilitato la rigenerazione delle aree dismesse limitando tuttavia le compensazioni in favore della città pubblica. I casi di Porta Romana e Milano Innovation District mostrano come questi interventi creino nuovi insediamenti, ma restituiscano pochi servizi ai quartieri circostanti. In sintesi, la ?nanziarizzazione ha contribuito ad accentuare questi processi marginalizzando la piani?cazione nella captazione delle plusvalenze immobiliari.