L’elettrodiagnostica rappresenta un sussidio ormai indispensabileall’esame clinico neurologico. Con le diverse metodiche elettrodia-gnostiche e, infatti, possibile confermare ipotesi avanzate all’esameclinico, appurare se la patologia e di origine centrale o periferica, sel’eziologia e neurologica, miogena oppure funzionale, e precisare latopografia lesionale di un danno tronculare o radicolare.Le tecniche di elettrodiagnosi attualmente utilizzate comprendonol’esame elettrodiagnostico (EED), che indaga la risposta muscolarealla stimolazione elettrica diretta o mediata attraverso il nervo moto-re e l’esame elettromiografico (EMG) in grado di valutare e registraregraficamente i fenomeni elettrici che si svolgono nel muscolo sia incondizioni di riposo sia durante la sua contrazione
Il dolore cervicale1 e un frequente motivo di consultazione del medico ed e la seconda causa di astensione dal lavoro al mondo dopo il dolore lombare. Nella popolazione generale colpisce circa il 67% dei soggetti con una prevalenza nell’arco di un anno pari al 29% negli uomini e al 40% nelle donne2. Esso pone un importante fardello non solo sulla popolazione e sui datori di lavoro ma anche sul sistema sanitario3: Borghouts et al.4 hanno stimato che il costo totale per il trattamento del dolore cervicale nel 1996, nei Paesi Bassi, e stato di 686 milioni di euro. Poiche il dolore cervicale ha una elevata incidenza in tutte le fasce di eta ed ha un carattere socialmente invalidante richiede un grande impegno da parte del Fisiatra. Le piu recenti pubblicazioni scientifiche condotte sul trattamento del dolore cervicale dimostrano un divario numerico sorprendente rispetto a quelle condotte sul trattamento del dolore lombare: 59 contributi contro 264 nel 20055. Questo deve essere un incentivo ad incrementare la ricerca con studi ben condotti. Il presente studio, prospettico e randomizzato, quantifica e compara longitudinalmente e trasversalmente l’ efficacia della mesoterapia antalgica e del programma motorio nel controllo e nella riduzione della sintomatologia dolorosa, nel recupero dell’ articolarita cervicale in tutti i piani dello spazio e nel miglioramento delle AVQ nel paziente con dolore cervicale cronico dopo 5 settimane di trattamento e dopo 1 settimana dalla sua sospensione. Pur essendo entrambe le metodiche parte integrante del bagaglio culturale ed operativo del Fisiatra6, in letteratura a tutt’ oggi non sembra esserci alcuno studio che le compari. Il fine ultimo di questo studio e quello di amplificare le possibilita terapeutiche in tale campo mirando al benessere dei pazienti.